Concetti
(secondo l'uso che ne è stato fatto nel sito)




4PP: acronimo di Produzione del Processo e Processo della Produzione della materia. Sta per processo generale della materia nella sua generalità e nei momenti che lo compongono e lo caratterizzano. Il 4PP dell’umanità ha uno sviluppo che è dialettico, contraddittorio, disuguale.

Amore & innamoramento: *amore = cominciamento (inizio) della coscienza degli altri per sé; *innamoramento = amare è un atto, essere innamorati uno stato. Innamoramento, anche falsa coscienza dell'amore ovvero l'amore come stato. A) ti amo è inferiore a ti voglio bene, e ti voglio bene inferiore a una simpatia profonda. B) “non sono capaci di amarci se non possono cambiarci un po' – amano le ragioni per le quali ci amano, e quasi sempre di più” (amano le ragioni per le quali ci vogliono cambiare).

Apprendimento: l’apprendimento non dipende tanto dal numero di concetti che l’individuo assorbe, quanto dal numero di concetti che l’individuo riesce a produrre. E li realizza in risposta ai problemi e alle domande che la realtà, l'ambiente circostante, le condizioni generali gli pongono. In altre parole in base ai propri interessi (da @PEL1).

Aufhebung: il termine «Aufhebung» usato da Marx nei trattati economico filosofici, implica con il significato di abolizione quello di una restaurazione del contenuto nella sua vera forma (vedi "superato x rimanere").

Autocoscienza: la coscienza individuale raggiunge la sua pienezza solo sotto forma di autocoscienza. Quando l'individuo raggiunge la coscienza di sé. Motore della vita è l'autocoscienza. Questo in Hegel è molto chiaro.

Autorealizzazione: il motore della vita e della logica della vita è l'autorealizzazione. Può considerarsi anche come il momento operativo dell'autocoscienza.

Causa & effetto: ciò che è transitorio, ciò che estraiamo dal flusso (vedi motivo).

Causale & casuale: il causale è necessario poiché nell'irripetibile e nel temporaneo compare per necessità il permanente e il duraturo ma solo casualmente. La casualità è necessità assoluta poiché senza casualità tutto ciò che è irrepetibile e transitorio sarebbe già necessità (vedi necessità).

Comunicazione o trasmissione o informazione: in biologia tenere presente il concetto di trasmissione più corretto di quello di comunicazione o informazione. Differenza da tener presente in genere. Trasmissione fornisce un' idea più oggettiva dei processi.

Comunismo: per comunismo Marx intendeva il punto di arrivo della società umana nello stadio in cui lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo sarà cessato. - Qualcosa di profondamente diverso dal comunismo sovietico di origine stalinista. Diverso il discorso sul comunismo di impronta maoista. - Per comunismo volgare Marx intendeva quella concezione del comunismo basata sull'invidia sociale e la "brama di livellamento" che lui rifiutava in toto.

Concetto: è il significato a creare il legame fra parola e realtà, trasformando la parola in concetto. Con il termine concetto si intende il rapporto che si stabilisce fra la realtà e la sua riproduzione nel pensiero. Di conseguenza il concetto di concetto rappresenta asintoticamente la coincidenza fra realtà e pensiero.

Concreto & reale: concreto > sintesi di reale + possibile; reale > non solo forma fenomenica, osservabile, ma anche sostanza. Sostanza che non è evidente. Le leggi fisiche sono concrete e non evidenti.

Coscienza: la coscienza non può essere oggi che coscienza individuale. Proprio perché individuale, non può non essere che falsa coscienza. Ma il processo di socializzazione è in corso.

Coscienza individuale: la coscienza dell’individuo cosciente è solo rapportabile al massimo di coscienza raggiunto dall’umanità nel suo insieme (cfr mdcp). Nessuno è al di là di questa coscienza (anche se può concentrarla in sé) e nessuno ne è al di sotto (anche se può concentrare in sé il minimo di questa coscienza) poiché ognuno è parte del processo e nel medesimo tempo lo subisce, lo spinge, lo rappresenta, ne è rappresentato, lo determina e ne è determinato. Ciò non toglie che storicamente nessun individuo ha concentrato in sé il massimo di coscienza possibile del periodo.

Crisi: nel senso di cambiamento in corso. Fase suscettibile di sviluppi. – Rottura di uno «stato» (situazione, condizione, equilibrio) precedente in vista di uno «stato» successivo. – Nel processo, momento di passaggio, di transizione fra una condizione precedente e una condizione successiva.

Emotività: forma dell'energia animale (individuale). – *SENSIBILITÀ = emotività legata alle strutture percettive del sistema nervoso; – *AFFETTIVITÀ = emotività legata alle strutture parentali e sociali; – *SENTIMENTO = forma culturale dell'affettività; – *PASSIONE = forma cosciente dell'emotività diretta a un fine. "La passione è la condizione perché dall'uomo nasca qualcosa che abbia valore. Quando questo entusiasmo è di natura autentica, è allo stesso tempo freddo" (Hegel LFS/93). La passione senza ragione è pura esaltazione. Solo la ragione dà alla passione il suo fondamento passionale (idem); – *FELICITÀ = senso di benessere soggettivo – Capacità di godere la vita (PSIC/99/1990). – *VITA = il piacere di esserci (BDP/171).

Equivalente funzionale: è un falso concetto, un immediato che ha conservato la forma mediata del concetto dal quale proviene ma ne ha dimenticato, perso l'essenza. Un manufatto della razionalità usato «genericamente», approssimativamente, sincreticamente e che in realtà non si possiede (da @PEL1).

Equivalente generale: chiamiamo legge di equivalenza generale quella legge delle leggi che percorre il 4PP universale in tutto il suo sviluppo. L'equivalenza generale si forma all'interno della produzione della materia. La legge di equivalenza tende a conservare (o conserva) l’energia di base. È il principio base dello sviluppo e della crescita allargata. Fenomeno iniziale (di partenza) che si riproduce all'interno di ogni processo di produzione (4PP), regolandolo.

Falsa coscienza: pensiero comune, che è pensiero alienato. La falsa coscienza di Marx. Oggi il pensiero alienato e comune è il pensiero piccolo borghese. Marx e Hegel hanno descritto ampiamente cosa sia una falsa coscienza. La falsa coscienza, tuttavia, è misurabile solo con il metro del massimo di coscienza possibile storicamente raggiunto. La falsa coscienza è la «forma presa» dalla riproduzione semplice dei concetti. Un sistema di pseudo concetti formato da «equivalenti funzionali» che segue le regole del pensiero preconcettuale illustrate da Vygotskij.

Felicità: la felicità non esiste non perché questo mondo è così negativo che non c'è posto per la felicità, ma perché è un concetto della falsa coscienza, un concetto assoluto derivato dallo scontro sociale e dalla lotta di classe. Ogni classe intende la felicità in maniera diversa.

Fenomeno: è quel momento della realtà che coglie il processo nella sua manifestazione.

Fondare / fondato: ragionamento che dimostra l'aderenza della riflessione logica alla realtà. Fondare è quella operazione con la quale la logica umana penetra la logica del reale. Sia se come vogliono gli idealisti è il pensiero umano a fondare la realtà, sia se come vogliono i materialisti dialettici è la realtà il fondamento del pensiero.

Forma: modo di manifestarsi del concreto.

Idealismo: non è il pensiero umano a riflettere la realtà esterna, ma è la realtà esterna a essere creata dal pensiero umano.

Ideologia: quando la pulsione non riesce a superarsi culturalmente, con gli strumenti della cultura utilizzati a livello dell'intelletto (non della ragione) sbocca nell'ideologia, prende la forma dell'ideologia. L'ideologia è la forma culturale propria di questo tipo di pulsione, stati d'animo, falsa coscienza della vita emotiva, falsa coscienza del reale e del concreto. L'ideologia è la forma presa dalla pulsione tesa alla propria realizzazione, o meglio tesa all'azione per raggiungere il proprio obiettivo. E siccome per raggiungere lo scopo non tiene in conto il principio di realtà, prende a sua volta la forma dell'idealismo e diviene fantasmatica, ingenua, enfatica, ottusa, stupida, violenta, ipocrita, sadica, e via.

In sé - per sé: in sé = immediato, per sé = mediato. Per sé riflette anche l'appropriazione dell'oggetto (natura o altro) da parte dell'uomo al fine del proprio sviluppo.

Individualismo: con l'individualismo si afferma l'idea che l'unica realtà dell'individuo vada rintracciata nelle sue pulsioni emotive. La verità non è raggiungibile attraverso la ragione, ma solo attraverso il sentito dell'individuo.

Individualità: > fusione fra individuale e sociale > fusione del proprio in sé con l'in sé della specie e l'in sé della natura. Questo è il vero senso del per sé nella sua accezione più semplice. L'individuo generico è quell'individuo che ha potenziato al suo massimo la propria capacità di riferire la propria vita alla vita generica, al genere umano come al suo proprio essere.

Intelletto & ragione: Hegel nella sua introduzione alla Scienza della Logica distingue fra intelletto e ragione. L'intelletto riflette il pensiero immediato, non fondato. Di fatto il pensiero comune. La ragione è il pensiero mediato e fondato. Quel pensiero che Vygotskij chiamerà pensiero scientifico.

Libertà: cognizione della necessità (Hegel).“La via dell’umanità è la via che dal regno della necessità porta al regno della libertà” (Hegel). - Il soggetto non può sottrarsi al suo destino, destino che nel medesimo tempo egli concorre a formare/realizzare. E il soggetto può essere un individuo, un partito, una nazione, o altro. La libertà coincide con la necessità storica. Dove la libertà corrisponde alla volontà di fare o non fare e la necessità storica corrisponde alle condizioni essenziali per fare o non fare (fpg).

Logico matematico (lomat): il pensiero logico matematico è quel pensiero alfanumerico, fortemente simbolico, di cui si servono gli scienziati per analizzare la realtà fisica dell'universo. Filosoficamente concepisce la realtà come esistente al di fuori dell'uomo ma irraggiungibile. Si rifà al concetto della cosa in sé di Kant. Il lomat rappresenta la consapevolezza della commistione della logica e della matematica nella forma algebrica e algoritmica moderna. Logica alla quale era necessaria la scoperta araba dei numeri e la simbolizzazione delle lettere. Nel lomat è presupposta la convinzione che la logica per eccellenza, l’unica e la vera, sia la logica matematica, il lomat appunto.

Lotta: se il processo dialettico consiste nel continuo superamento, la lotta è la forma concreta presa dal modo di manifestarsi del processo. Più concretamente. Il lavoro, l’organizzazione prendono sempre la forma di una lotta.

Lotta di classe: per lotta di classe non si intende solo lo scontro fisico ed economico. È anche scontro culturale e ideologico. Per dirla banalmente, è anche scontro di mentalità. Dunque, che la si veda o no, è lotta quotidiana.

Marxismo: regola la conoscenza sull'azione, illumina l'azione con la conoscenza, forma il proletariato attraverso la discussione teorica, sottopone le vedute teoriche alla prova della realtà. Il marxismo è il materialismo dialettico che si fa pratica e azione politica. Positivismo marxista = neo-kantismo. Razionalismo marxista = neo-spinozismo (Plechanov).

Massimo di coscienza possibile: è il massimo di sapere raggiunto da un individuo, da una scuola di pensiero, da un'epoca. È il livello massimo raggiunto dalla coscienza umana in un periodo storico dato. Ovvero in un dato momento di produzione della coscienza.

Materialismo: il materialismo individua nei processi di produzione della materia la base di ogni sviluppo. Compreso lo sviluppo umano.

Materialismo dialettico (ma.dial): il materialismo dialettico individua la caratteristica della logica umana di riflettere la realtà. Realtà che esiste indipendentemente dal soggetto che la riflette. Questa realtà altro non è che la materia organizzata secondo le leggi individuate dalla dialettica hegeliana. Marx fonda il materialismo dialettico invertendo/rovesciando la logica hegeliana, che egli pone alla base della realtà e non del pensiero. (Marx aderisce alla dialettica come metodo nel 1° vol. del CAP pag: 47 & 653 – Scrive della «quantità» & della «qualità» → idem pag 347 – Della «contraddizione» → idem pag 653 – Della neg-neg (negazione della negazione) → idem pag 846; STE/58; CAP/3°/71.)

Momento: il flusso del processo si snoda per momenti.

Motivo: ciò che c'è di persistente, di durevole nei fenomeni. Rappresenta i nessi del processo nella loro totalità e nella loro generalità. Il motivo è l’invariante nel processo delle variazioni. Nonostante le variazioni.

Motivo & causa: differenza fra motivo e causa. Nulla avviene senza motivo anche il casuale. Il motivo sta al fondo dei fenomeni. La causa appare solo momentaneamente nel flusso del processo del divenire - 4PP.

Natura: Marx usa il concetto di natura e di naturale per descrivere la condizione spontanea di determinati momenti della storia dell'uomo nei quali l'uomo viene a trovarsi. E dei quali l'uomo non ha coscienza. Se li trova lì belli e fatti e li vive nella loro immediatezza. - Nel linguaggio comune il termine è spesso sinonimo di realtà. Realtà sociali, fisiche, biologiche. Tutte le realtà fuori dall'uomo sono individuate con il concetto di natura. - L'autore stesso lo ha a volte usato (più o meno impropriamente) vuoi nell'accezione del pensiero comune vuoi al posto di realtà e di materia.

Necessità: il reale è determinato secondo legge per necessità, soltanto come una cosa possibile che può accadere ma anche non accadere. Se accade, accade non per necessità ma solo casualmente. Il concetto di necessità è ricavato da Havemann. Havemann individua la necessità, lo stadio della necessità in quel momento nel quale il processo si compie e la possibilità di un mutamento è a quel punto eliminata. Il processo è fissato. In questo senso può dirsi che lo stato di necessità è essenziale per analizzare la struttura dei momenti che formano il processo umano.

Neg - neg: negazione della negazione. Una struttura della realtà e della logica secondo la quale il processo generale procede per salti improvvisi prodotti dalla negazione del momento precedente e dalla seguente negazione del momento successivo per sboccare nella sintesi delle due negazioni che superate producono una realtà nuova che ha conservato in sé il contenuto essenziale delle precedenti (cfr superato per rimanere).

Non detto: quella parte della vita degli uomini e della loro storia che per tradizione viene occultata. Nel corso del processo storico il "non detto" tende a ridursi. – Il non detto è una negazione (neg)? La sua emersione è una neg-neg?

Pensiero comune: è pensiero alienato. La falsa coscienza di Marx.

Politica: se le cose si vogliono ottenere si fa una politica, se le cose si vogliono sbandierare se ne fa un'altra. – Differenza fra le cose che si vogliono ottenere e le cose che si vogliono sbandierare. – Differenza fra il politico che vuole un posto per fare delle cose e il politico che fa delle cose per avere un posto.

Positivismo marxista: neo-kantismo (un certo marxismo sovietico).

Proletariato: classe (classi) sfruttata che raggiunge la coscienza dello sfruttamento. - Coscienza dello sfruttamento (classe per sé) da non confondersi con la consapevolezza di essere genericamente defraudati (classe in sé). Un operaio cosciente (o comunque un individuo sfruttato) è qualcosa di molto diverso da un operaio non cosciente. Il primo è un proletario per sé, il secondo un proletario in sé. La coscienza dello sfruttamento implica un'adeguata organizzazione di classe per superare la condizione dello sfruttamento.

Qualunquismo: il qualunquismo indica una esclusiva attenzione alle forme. Le forme vengono connesse nella loro forma più apparente. Per esempio, un'assonanza. Questa assonanza viene scambiata per sostanza della connessione. Di questo scambio si fa una certezza, un'ideologia, un metodo di analisi.

Ragione & razionalità: la ragione indica quel pensiero logico che ha egemonizzato l'emotività; la razionalità è quel pensiero logico egemonizzato dall'emotività. (N.B. - negli appunti di fpg, essendo stati scritti negli anni, accade che a volte il termine “razionalità” venga impropriamente utilizzato in luogo di “ragione” e viceversa.)

Rapporto & relazione: rapporto = sostanza (contenuto) del rapporto - relazione = forme del rapporto. Il rapporto è la relazione a livello della ragione, la relazione è il rapporto a livello dell'immediatezza. Il rapporto al livello dell'essere, la relazione al livello dell'esistere. In questo senso differenza fra relazione assistenziale e rapporto di sostegno.

Razionalismo marxista: neo-spinozismo (Plechanov).

Realtà: unità di fenomeno e essenza. "La Realtà di una cosa è sempre al di là della cosa stessa. E la nega proprio perché la supera incessantemente" (FENN/3). “Il reale si accende continuamente nel possibile, e nuove possibilità scaturiscono continuamente dalla realtà in sviluppo. Il reale nel senso più ampio, tutto l’essere del nostro mondo, è in pari tempo possibilità e realtà (DSD/132)” (il concreto). Ma il possibile è allo stesso tempo casuale (poiché può accadere o non accadere) e determinato per necessità, essendo le possibilità di nessi causali diversi determinati secondo legge; tuttavia il possibile non si fa reale per necessità (poiché può accadere o non accadere), bensì casualmente (anche questa casualità è determinata da una legge, cioè dal grado delle sue possibilità, ossia dalla sua probabilità /135/). La realtà è dunque oggettivamente casuale, ma non acausale in quanto si sviluppa /131/ in un alternarsi infinito di causa e effetto di fenomeni, dove con ogni effetto si compie una trasformazione, e la cui essenza - elemento stabile nella continua instabilità, nel transitorio - è il motivo più profondo dei nessi, che rappresenta la tendenza di fondo dell’intero processo…..(Havemann). ® Sintesi del processo → concreto - possibile - probabile - reale - necessario.

Relazione oggettuale: si forma nel momento in cui nella mente infantile si delinea la consapevolezza del rapporto con l'altro (oggetto).

Riflessione / rispecchiamento: per riflessione si intende la capacità del pensiero di riflettere la realtà e non un’autonoma attività del cervello sulla realtà. SDL: le categorie e i modi di essere del pensiero derivano dalla realtà o meglio dal processo della realtà alla quale si riferiscono. Ogni oggetto concreto possiede in sé rapporti interni celati in principio al sapere umano, nascosti dalla forma dell'oggetto (immediata rappresentazione dell'oggetto) e da porsi in luce solo attraverso l'impegno (mediatore) del conoscere. È qui che poggia la teoria del rispecchiamento (Lenin) e l'intera metodologia di Marx. La realtà del concetto riflette l'oggetto nella misura in cui ne coglie il processo (che deve individuare come movimento, movimento che si riflette nella storia del processo). La forma delle categorie e dei modi di essere del pensiero è determinata dalla struttura di questo processo.

Riproduzione: fine naturale del vivente.

Riproduzione allargata & equivalenza generale: due leggi fondamentali in sé contraddittorie: riproduzione allargata verso la complessità, equivalenza generale verso la semplificazione.

Riproduzione semplice & riproduzione allargata: regole generali della produzione della materia sono: 1. la riproduzione semplice = alla semplice riproduzione dell'esistente. Priva di sviluppo. 2. la riproduzione allargata = espansione. La riproduzione allargata prende la forma dello sviluppo. La riproduzione allargata presiede all'organizzazione della materia. - Non esiste produzione senza distruzione. Motore del processo, la coppia dialettica produzione/distruzione. La produzione allargata ha per base la distruzione relativa (es. la distruzione di un atomo provoca una grande produzione di energia).

Sensazione e linguaggio: la sensazione non ha una sua realtà al di fuori del linguaggio che la fissa, facendola esistere e sottraendola all'effimero. Sentire significa sentire dentro e grazie al linguaggio (PDG/41).

Sensibilità: è la forma presa dalla mentalità (modo di pensare, cultura) di un individuo trasferita (impressa) nell'apparato nervoso e percettivo. L'individuo sente come pensa. Pensato e sentito coincidono in una struttura dialettica che rinvia l'uno all'altro e l'altro all'uno.

Socialismo: a nessuno deve essere richiesto più di quanto possa dare, ma nessuno deve dare meno di quanto può (VE/37/75/86). *socialismo – da ognuno secondo le sue capacità, a ognuno secondo il suo lavoro. *comunismo – da ognuno secondo le sue capacita, a ognuno secondo i suoi bisogni.

Sociologia: consiste nella descrizione e nell’analisi delle forme con le quali si presentano il modo di produzione, il livello delle forze produttive e principalmente il livello dei rapporti di produzione. Dal modo di produzione, dalle forze produttive e dai rapporti di produzione dipendono la cultura, le ideologie, i problemi posti dai rapporti fra falsa coscienza e coscienza. I derivati come la religione, l’arte, gli apparati scolastici, universitari e accademici …

Superato / tolto per rimanere: concetto secondo il quale nel corso dello sviluppo del processo e delle neg-neg (cfr) viene prodotto qualcosa di nuovo. Questo qualcosa mantiene alcuni contenuti, ancorché trasformati, del processo precedente.

Sussunzione: si verifica quando una realtà particolare è egemonizzata da una realtà più larga (generale), che rimane occultata.

Sviluppo: forma presa dalla riproduzione allargata.

Tecnica: è ciò che permette al linguaggio musicale di prendere corpo. Così come lo permette a qualsiasi altro linguaggio.

Totalità & generalità: totalità = somma dei processi in corso, generalità = sintesi dei processi in corso.

Vita: il prodotto dell'equilibrio tra l'essere e il non essere.

Volontà: avere volontà è possedere una scala di valori permanenti. Al contrario non avere volontà significa soltanto conoscere valori instabili e momentanei (J. Piaget in SN/130). – L'importante non è fare ciò che si vuole, quanto volere ciò che si fa, allenandosi a sviluppare le capacità per farlo.