materialismo&dialettica
Schede tematiche e riflessioni > Pensiero e scrittura
La memoria del sapere

(autori vari)

 

[il sapere come risultato di crescenti astrazioni] – "...  l’ordine del sapere diventa il risultato di un procedimento che comporta livelli crescenti di astrazione" /VII/.  "Nella specie umana, per lo meno a partire da un certo momento della sua evoluzione, questo processo diventa intenzionale" /VI/.­­

 

[la scrittura come nuovo mezzo di produzione del pensiero] – " È indubbio che vi siano alcune operazioni conoscitive che diventano possibili solo con l’esistenza della scrittura" quali l’accumulazione dei dati, la riflessione, l’introspezione /13/.

È fonte dell’autorità e della norma.

– Il testo scritto può raggiungere un "livello quanto si vuole alto di complessità e difficoltà" /15/.

 

[oralità e scrittura] – Nell’oralità la comprensione dell’altro è necessaria. Nella scrittura si può scrivere solo per se stessi /15/. 

 /69/ Nella Grecia antica la trasmissione del sapere attraverso la scrittura (il libro) non sostituì mai completamente la dimensione orale. I libri stessi venivano letti ad alta voce a un uditorio che ascoltava e spesso venivano letti ad alta voce anche quando li si leggeva per se stessi. La lettura ad alta voce praticata ancora oggi e molto frequente fra gli studenti fino a qualche decennio fa – è un residuo dell’oralità.

 

Rime e ritmi tipici dell’oralità /12/.

 

La scrittura come consolidamento del sapere /20/.

 

[i sofisti] – I sofisti compiono il sdq verso il libro come strumento deposito del sapere /31/.  Importanza di Tucidide {cfr anche SPS 90}.

 

La prima conservazione del sapere nella Grecia antica è sacrale o privata /31/.

 

*§ L’oscurità dello scritto voluta per dare maggior valore al sapere che vi era depositato /70/.

 

[ancora oralità & scrittura. Dalla conservazione-trasmissione del sapere all’accumulazione. Dall’accumulazione alla correzione degli errori]  – La pratica medica /73–80/ – La pratica medica organizza il sapere. Attraverso la scrittura modifica la pratica della semplice conservazione e trasmissione orale delle conoscenze in quella della correzione, individuazione e eliminazione degli errori.  © L’oralità serve alla semplice trasmissione e la scrittura fino a un certo momento continua questa funzione anche se perfezionata (rimaneva comunque anche per la scrittura la labilità del materiale sul quale si scriveva come cera, papiro, eccetera) ←|. Con la pratica medica nasce il catalogo (anche se Omero ed Esiodo lo avevano già impiegato) e con il catalogo la concezione cumulativa del sapere. Con la concezione cumulativa si passa da un sapere personale a un sapere più generale e da questo alla tradizione del sapere.  Nascono i manuali (V° sec a.c.).

 

[la tradizione] cfr SPS/119/.

 

[Ippocrate] [i sofisti] [Socrate] [Cicerone] – Con Ippocrate nasce la concezione dell’organizzazione dei problemi ordinati in una  complessità crescente. La soluzione di problemi complessi presupponeva la soluzione preliminare di problemi più semplici di base.  – I sofisti e i manuali di retorica – Platone /77/ – Socrate – Nasce qui il conflitto tra «aristocraticità del sapere» e i rischi della sua divulgazione. Come può un libro essere letto da chiunque?  Lo scritto non doveva surrogare la bottega (concezione del sapere come saper fare) o la scuola filosofica. L’anima, non lo scritto era il deposito del sapere. 

Con Aristotele nasce la concezione che il sapere per poter essere conservato, trasmesso con profitto, doveva essere messo in ordine.  Questo ordine, attraverso la classificazione, organizzava di fatto gli specifici campi del sapere /79/. ..."cosicché il sapere" diventa "un patrimonio accrescibile, non il possesso improvviso di un individuo eccezionale, è cioè legato ad una sorta di lavoro collettivo ..."

[Cicerone] – Nasce con C. la concezione che il manuale è migliore del testo autentico (in quanto lo ordina e lo interpreta).

 

[lo scritto geometrico] /86/ – Dalla rigorosa architettura geometrica rimaneva "espulso tutto quanto non era inseribile in una scrittura assiomatizzata. In particolare era occultato il percorso euristico che aveva condotto all’acquisizione dei risultati, forse anche attraverso errori".  Eccetera.  Nasce il concetto di modello (??).

 

[Galeno] – G. affermava che la natura aveva dato la mano all’uomo per scrivere /88/.  Plinio e il concetto di «eccezionalità».  La vita come eccezione, degna solo nella sua eccezionalità /91/.

 

Nasce la questione della fedeltà al testo e della ortodossia /93/.

 

[medioevo] – Preminenza dell’oralità sulla scrittura /99/.

 

[il 12° secolo] – A partire dal 12° sec il libro è fatto per essere letto /106/.

 

*§ Sententia – opinione – dottrina /109/.

 

*§ I paesi protestanti leggono più dei paesi cattolici /154/.

 

*§ Le accademie e il potere costituito /196/.

 

*§ Fra il '600 e il '700 cambia il rapporto con il passato /201/.

 

[contrapposizione fra memoria e cultura] /212 e sgg/ – Nasce il conflitto con il pensiero matematico (Kant - Leibniz) /213/.

La memoria e l’immagine (la memoria visiva) ( Esiste un memoria sganciata dall’immagine e completamente generalizzata?  È l’immaginazione una memoria di immagini e di associazioni o condensazioni (Belfagor) e la fantasia una memoria assolutamente generalizzata che riproduce il reale vedendolo anche, ma senza partire dalle immagini fattuali?).  Gli emblemi /223/. Concetto della vista interiore /225/.  I baconiani.  Non suoni o parole ma cose e nozioni /228/.

 

[Montaigne e Rabelais] – [] contro la memoria /239 sgg /.  La memoria soffoca l’intelligenza.

 

[concetto delle lingue universali] /229 sgg/ e di scrittura mentale /244/.

 

[Bacone] – liberarsi dall’ordine /249/.  E anche: muovere dai sensi, passare per la memoria e l’immaginazione, arrivare alla ragione /253/. Compito della ragione non è tanto di dare ordinamenti perfetti quanto di trovare verità ancora sconosciute /254/.

 

[Cartesio] – Con C. la matematica diventa una tecnica nella quale è possibile ricondurre gradatamente tutte le questioni a questioni semplici e facili /256/.  La nuova scrittura non ha bisogno di parole, ciascuna delle quali porta con sé, come significati, immagini ingombranti e imprecise.  Le nuove immagini sono ora solo geometriche.  Quel che conta sono i rapporti espressi con numeri a coefficiente o a esponente.

 

[Thomas Browne] – L’uomo può trovare in se stesso tutto ciò che gli occorre. I libri hanno rotto l’unità dei cristiani /258/.

 

[Leibniz] – Contro le lingue naturali /267/.

 

[la difesa della tradizione] – La memoria come conservazione del passato legata alla cultura orale degli anziani, depositari del sapere e delle informazioni.  Questa concezione si è trasferita nel libro, nella sua qualità di bene prezioso in grado di conservare un contenuto che non deve essere trasformato.  Dall’antichità e dal medioevo questa concezione si è trasferita nella cultura europea moderna come difesa della tradizione /273/.

 

[la polistoria] /280 sgg/ – Dall’accademia al gentleman e al concetto del  «disinteresse quale bene in sé e per sé del Sapere» /297/.  © Dal disinteresse all’inutilità, il passo è breve. ←|

 

[i compiti dell’università] /299/.

 

[nasce la propaganda - divulgazione e dilettantismo] – Nel 1700 impulso e sviluppo delle tecniche di conservazione del sapere e efficacia della loro funzione di controllo ideologico (comincia la propaganda, dalla quale nascerà la pubblicità) /306 sgg/.  Il «commercio librario» e la letteratura.  – Specializzazione dei saperi.  Perdita della totalità. Popolarizzazione {divulgazione} e dilettantismo.  – Il dotto strappato al suo ambiente naturale e gettato nel "vertiginoso mercato della vita".  Il parlamentarismo, forma politica del dilettantismo /310/.

 

[specializzazione e scienza] /315 sgg/.

 

[la protezione statale] – Al modello privatistico dell’organizzazione scientifica (GB) si affianca in Europa il modello della protezione statale /343/.

 

[metodologia della ricerca scientifica] /347/ – Il sapere scientifico oggi /352/.  Il dato  l’informazione  la conoscenza  il Sapere 373/.

Differenza fra banche dati e base di dati /383/.

 

 

parole chiave di ricerca

[pensiero : produzione  [tradizione [memoria [scrittura [cultura orale e cultura scritta

 

“La memoria del sapere” – autori vari [§MEMS]

Torna su

Trova
codici
Menu