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Transizione e alienazione

 11/07/2017

– Ormai la gente uccide per una sciocchezza, per un malumore. Uccide la moglie perché non aveva lavato i piatti. Investe e uccide due motociclisti perché gli avevano sporcato lo specchietto dell’auto. Cosa aveva previsto Marx? Che l’alienazione sarebbe salita a livelli di guardia con l’aggravarsi delle condizioni del modo di produzione. 

– La transizione con il deterioramento progressivo della vita e l’alienazione incalzante morde su tutto. Dalle grandi alle piccole, minute cose. Un fenomeno in corso. Nessuno è più presente a sé stesso. Galleggia, non nuota. L’attività frenetica che ognuno mostra di vivere è solo la conseguenza della corrente del processo storico che li trascina e li travolge. Infatti. Se loro sono atoni, il processo corre veloce nella sua globalità. Quella che chiamano globalizzazione non è un fenomeno da nulla. Non si sa dove diavolo porterà ma lo si avverte per la forza dirompente che sprigiona. La crisi dell’Occidente e del suo individualismo. L’affacciarsi di nuove forze, nuove mentalità che premono dall’Est. L’irrompere delle masse del tutto grezze dell’emigrazione. Non basta?

 

parole chiave di ricerca

[Alienazione [transizione [globalizzazione [individualismo [emigrazione

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